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Finma, fintech e antiriciclaggio

L'autorità di vigilanza dei mercati finanziari avvia l'indagine conoscitiva concernente l'Ordinanza FINMA sul riciclaggio di denaro

29/08/2018

La Finma propone un ampliamento delle normative antiriciclaggio al settore fintech. Con l’approvazione della Legge sugli istituti finanziari (LIsFi), il 15 giugno 2018, il Parlamento ha introdotto nella Legge sulle banche (LBCR) disposizioni volte a promuovere l’innovazione creando una nuova categoria di autorizzazione, cosiddetta «autorizzazione fintech». Gli istituti che rientreranno nella nuova categoria dovranno concretizzare gli obblighi di diligenza sanciti dalla Legge sul riciclaggio di denaro. Ciò comporta, spiega l’Autorità federale di vigilanza dei marcati finanziari in un comunicato, la necessità di operare una revisione circostanziata dell’Ordinanza FINMA sul riciclaggio di denaro. Per questo la stessa ha avviato un’indagine conoscitiva in materia.

Nella lotta contro il riciclaggio di denaro tutti gli istituti finanziari dovranno fondamentalmente continuare ad adempiere obblighi di diligenza analoghi. Tuttavia, in considerazione del fatto che l’autorizzazione fintech potrebbe essere richiesta in particolare dagli istituti più piccoli, la FINMA prospetta di concedere loro determinate agevolazioni organizzative, le cui basi saranno poste nell’Ordinanza sulle banche. Come agevolazione concreta nell’ottica della proporzionalità, la FINMA propone segnatamente che gli istituti di piccole dimensioni, a differenza delle banche, non siano obbligati a costituire un servizio di lotta contro il riciclaggio di denaro Ai sensi del progetto di ordinanza, sono considerati «piccoli» gli istituti i cui ricavi lordi non superano il valore di soglia di 1,5 milioni di franchi svizzeri.

L’indagine conoscitiva concernente l’Ordinanza FINMA sul riciclaggio di denaro si concluderà il 26 ottobre 2018. Il Consiglio federale intende porre in vigore dal 1° gennaio 2019 la Legge sulle banche sottoposta a revisione. Nella misura del possibile, si auspica che le modifiche apportate all’ORD-FINMA entrino in vigore contestualmente.

 


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