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Dalle violazioni fiscali alle società schermo: ecco la casistica tracciata dalla Uif

Il terzo numero delle Casistiche di riciclaggio raccoglie alcuni dei casi più interessanti riscontrati nella recente attività della UIF

25/07/2018

Per combatterlo il nemico bisogna conoscerlo. Per questo la Uif, nel suo terzo numero delle "Casistiche di riciclaggio" raccoglie alcuni dei casi più interessanti riscontrati nella recente attività della UIF tracciando il sentiero ai professionisti con obbligo di adempimento delle normative nell'individuazione delle operazioni sospette più subdole.

Dall’analisi è emerso che circa un terzo delle sos proviene da violazioni fiscali, autoriciclaggio, associazioni a delinquere di stampo criminoso atte a frodi fiscali, false fatturazioni, costituzioni societarie schermo.

Gli esempi più interessanti, realmente accaduti, presentati nel documento dell’Unità d’informazione finanziaria sono otto. Si tratta di: affitto di azienda e società fallita, rientro di capitali con fittizio acquisto, crediti d’imposta inesistenti, false fatturazioni nel’edilizia, costituzione di società con versamento fittizio del capitale, riciclaggio dei proventi di una frode nel factoring, falsa rappresentanza contabile, riciclaggio tramite polizze assicurative.

Come si legge dal sito della Uif, per ogni caso trattato è stato dato conto del collegamento tra le segnalazioni, dei relativi red flags sintomatici della fattispecie, delle analisi svolte dalla UIF e, ove possibile, della verosimile ipotesi di attività illecita sottesa ai movimenti finanziari analizzati dall'Unità, a supporto delle attività di accertamento investigativo. Quando noti, sono stati riportati gli esiti investigativi e giudiziari.

Ciascuna scheda presente nel documento n°11 dell’Unità d’informazione finanziaria è anche corredata di una rappresentazione grafica, con lo scopo di rendere più chiara la ricostruzione delle dinamiche dei flussi finanziari, dell'operatività complessiva e delle correlazioni tra i soggetti coinvolti.

La scelta di adottare un linguaggio semplice, comprensibile anche per chi si accosti ad un primo approfondimento della materia, tiene fede alle finalità divulgative della pubblicazione e di fornire ai segnalanti uno strumento informativo immediato, pratico e di agevole consultazione da affiancare ai tradizionali indicatori di anomalia, schemi comportamentali e comunicazioni della UIF.

 

 


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