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L'Uif pubblica le istruzioni per le PA

In un documento vengono specificate le modalità di comunicazione delle sos e gli indicatori di anomalia

26/04/2018

Alle Pubbliche amministrazioni è chiesta la massima collaborazione nella prevenzione del riciclaggio di denaro attraverso la corretta trasmissione all’Uif delle sos. Per istruire gli enti pubblici su come segnalare correttamente, l’Unità d’Informazione finanziaria per l’Italia ha pubblicato, sul suo sito, le “Istruzioni sulle comunicazioni di dati e informazioni concernenti le operazioni sospette da parte degli uffici delle pubbliche amministrazioni”.

Non solo viene dato ampio spazio ai dettagli sulla procedura di segnalazione, ma nell’Allegato vengono descritti anche gli indicatori di anomalia utili a ridurre i margini d’incertezza che sopraggiungono a livello soggettivo nel momento in cui ci si trova a dover inviare un’operazione sospetta.

Gli indicatori, suddivisi in tre blocchi, sono solo suggerimenti non esaustivi. Secondo le istruzioni del Uif, nel caso in cui un funzionario delle Pa non fosse in grado di iscrivere un’operazione in uno dei quadri forniti, ciò non significa che essa non debba considerarsi sospetta. Viceversa se la transazione non rientra in nessuno dei suggerimenti, ciò non significa che sia regolare.

I tre indicatori di anomalia suggeriti nell’allegato riguardano: l’identità o il comportamento del soggetto legato all’operazione; le modalità (di richiesta o esecuzione) delle operazioni; il settore di attività (appalti, contratti, finanziamenti pubblici, immobili e commercio).


Leggi il documento di Banca d'Italia


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